Film in concorso

Primo Premio Città di Sondrio 2013

The Moor

di Jan Haft – Produzione: Nautilusfilm – Germania 2012 – Durata: 50 min. - Area trattata: varie aree protette di brughiera, Repubblica Ceca, Germania, Svezia

Le brughiere e le paludi sono delle oasi nel paesaggio coltivato dell’Europa centrale. La natura riserva tante sorprese in una brughiera: in effetti, in questi ambienti vivono alcune delle specie autoctone più bizzarre e colorate. Qui si trovano piante carnivore e funghi che assorbono la linfa vitale dalle piante. La parata nuziale del croccolone e la schiusa delle uova della gru sono solo alcuni dei miracoli che avvengono ad ogni stagione nelle brughiere. Purtroppo oggi l’Unione Europea detiene il primato mondiale per le maggiori emissioni di gas serra che causano la distruzione di brughiere e paludi. Il documentario mostra la biodiversità di questi habitat, spesso poco conosciuti, e lancia un appello: salviamo e tuteliamo le ultime brughiere!

Premio Parco Nazionale dello Stelvio 2013

A wild dog’s tale

di Joe Kennedy - Produzione: Table Mountain Films in coproduzione con Natural History Film Unit Botswana – Sudafrica / Botswana 2012 – Durata: 52 min. - Area trattata: Moremi Game Reserve, Botswana

Il documentario racconta l’incredibile storia di una femmina di licaone, rimasta sola dopo aver perso il suo intero branco.  Nel disperato bisogno di unirsi ad un nuovo branco, si trova ad accudire dei piccoli di sciacallo. Non solo fa amicizia con iene e sciacalli, ma caccia insieme a loro e procura il cibo per loro. Il suo desiderio di avere dei propri cuccioli la spinge persino a rapire dei piccoli di sciacallo. Ma quando un branco di licaoni appare improvvisamente, deve fare una scelta: unirsi a loro o rimanere con la sua famiglia di sciacalli.

Premio “Regione Lombardia”

Mountain hay meadows – Hotspots of biodiversity and traditional culture

di Ágota Juhász – Produzione: László Demeter – Romania 2012 – Durata: 62 min. – Area trattata: Muntii Ciucului (Sito Natura 2000), Carpazi orientali, Romania

I prati da fieno rappresentano un elemento centrale dell’agricoltura tradizionale nei Carpazi orientali. Sono anche degli habitat ricchi di specie diverse, fragili e tutelati in tutta Europa. Il documentario coglie i legami fra l’uomo e la natura che si stabiliscono nei prati da fieno, illustrando uno stile di vita sostenibile, oggi in declino, ed evidenziando la responsabilità da parte della nostra società nel preservare queste attività tradizionali.

Menzione speciale 2013

The unlikely leopard

di Dereck e Beverly Joubert – Produzione: Dereck e Beverly Joubert – Sudafrica 2011 – Durata: 52 min. - Area trattata: Moremi Game Reserve, Botswana

Il documentario è la storia della crescita di un giovane maschio di leopardo, con la sua iniziale goffaggine e incapacità di compiere tutte le azioni caratteristiche della sua specie. Le immagini illustrano questo percorso, da quando il leopardo aveva solo poche settimane, fino al tempo in cui deve lasciare la madre e affrontare da solo il vasto e selvaggio mondo che lo circonda.  Possiamo osservarlo mentre lentamente si adatta alle dimensioni delle sue zampe cresciute troppo in fretta e impara a sfruttare tutti i suoi istinti per riuscire a sopravvivere.

Premio Giuria degli Studenti 2013

The ends of the earth

di John Grabowska – Produzione: John Grabowska, United States National Park Service – U.S.A. 2011 – Durata: 56 min. – Area trattata: Katmai National Park, Aniakchac National Preserve, Alaska, U.S.A

La penisola dell’Alaska è un’ambiente di vulcani attivi e di tundra, con la maggiore concentrazione dei più grandi orsi del mondo. I libri dell’antropologo Loren Eiseley hanno ispirato questo saggio cinematografico su una terra in cui ci sono più orsi che persone e dove la risalita dei salmoni sockeye è la più spettacolare del pianeta. Alla base della penisola si trova il Parco Nazionale di Katmai, un territorio dalla superficie maggiore di quelle sommate di Yellowstone e Yosemite. Più a sud, lungo la penisola, emerge all’orizzonte una gigantesca caldera vulcanica: Aniakchak; è talmente remota che le persone che la visitano sono meno di quelle che scalano l’Everest. L’Alaska si sta surriscaldando con dei livelli che superano di due volte quelli del resto del pianeta.

Premio della Giuria del Pubblico 2013

Il migliore dei mondi possibili

di Marco Andreini e Paolo Fioratti – Produzione: Fioratti Editore – Italia 2012 – Durata: 54 min. - Area trattata: Parco Nazionale del Gran Paradiso, Italia

Un’enorme barriera di 1.200 km emerge nel cuore dell’Europa: è la catena delle Alpi. Da oltre 5.000 anni l’uomo ne ha modificato le aree più accessibili, tracciando sentieri e reti di collegamento, costruendo città e sottoponendo il territorio ad un incessante sfruttamento. Ma le Alpi conservano ancora un’anima selvaggia. È un mondo parallelo al nostro, in cui le specie sopravvivono alle vicende climatiche del passato, allo sfruttamento del territorio e al turismo di massa, si muovono intorno a noi, ci osservano, spesso non lontano dalle nostre tracce. Sono animali e piante che devono il loro successo alla capacità di vivere in condizioni difficili, che per tutte le altre specie sono proibitive, ma che rappresentano per loro il migliore dei mondi possibili.

Intervista ai registi

Australia’s wild places – The Island of the devils

di Peter Moers – Produzione: ZDF – Germania 2012 – Durata: 49 min. - Area trattata: Tasmania, Australia

Nella remota isola della Tasmania, grande circa quanto l’Irlanda, al largo della costa sud-orientale dell’Australia, vivono soltanto 460.000 persone. È la terra del famoso marsupiale carnivoro chiamato “diavolo della Tasmania”. Se la popolazione umana è scarsa, questo maestoso territorio è ricco di meraviglie della natura ed è conosciuto per la vastità dei suoi spazi di ambiente primordiale incontaminato.  Wallaby, vombati e diavoli della Tasmania prosperano nel loro isolato habitat, quasi privo di predatori naturali.

The leap of the lynx

di Klaus Feichtenberger – Produzione: Terra Mater Factual Studios in coproduzione con Wanda Films – Austria 2012 - Durata: 52 min. - Area trattata: Andalusia, Spagna

Un tempo la lince iberica, o lince pardina, prosperava in tutta la penisola iberica. Agli inizi del terzo millennio ne sopravvivono soltanto 150 esemplari in due piccoli e isolati habitat: le montagne della Sierra de Andujar e le paludi costiere di Coto Doñana.  Fino a cinque anni fa entrambe le ridotte popolazioni si stavano rapidamente avvicinando all’estinzione. Ma ora finalmente le autorità locali, i ricercatori e i proprietari terrieri hanno cominciato a lavorare insieme, incoraggiati dal programma Natura 2000 dell’Unione Europea; sono state installate delle stazioni di riproduzione ed è stato aperto un corridoio ecologico per mettere in collegamento le due popolazioni. Sono state incrementate anche le popolazioni di conigli selvatici, perché senza queste prede non può esistere nemmeno la lince.

Étonnants papillons d’Europe, l’envol par nature

di Yves Lanceau e Nathalie Truchet – Produzione: Yves Lanceau e Nathalie Truchet – Francia 2012 – Durata: 28 min. - Aree trattate: vari Parchi Naturali e Nazionali, Francia, Italia, Germania

Ambasciatori degli insetti, le farfalle hanno da sempre ispirato gli artisti con il loro volo elegante e la straordinaria gamma dei loro colori. La loro metamorfosi, dall’uovo alla farfalla, non è priva di pericoli: come riescono a sopravvivere?  Quale ruolo hanno nella biodiversità dei nostri ambienti? Il documentario permette di osservare la vita di 37 specie di farfalle e 29 specie di falene europee che vivono in diversi ecosistemi: sulle coste, nelle campagne e sulle montagne.

Supramonte

di Davide Melis – Produzione: Karel Soc. Coop. – Italia 2013 – Durata: 34 min. - Area trattata: Area S.I.C. Supramonte di Oliena – Orgosolo – Dorgali – Urzulei, Sardegna, Italia

Protagonista del documentario è il Supramonte, altopiano calcareo incontaminato e selvaggio, patrimonio naturalistico della Sardegna e sito di interesse comunitario (S.I.C.). Sequenze aeree mostrano la maestosità del paesaggio, suggerendo un percorso attraverso il quale si scoprono, oltre alle meraviglie della natura, anche le diverse attività e i valori del territorio: i siti di interesse speleologico, i paesaggi nelle diverse stagioni, l’antropizzazione e i modelli di sviluppo affermatisi, coerenti con la tutela dei luoghi. Ci guidano in questo percorso le persone che vivono ed operano nel territorio.

It’s Everybody’s Business

di Neil Curry – Produzione: Neil Curry – Sudafrica 2012 – Durata: 40 min. - Aree trattata: Gouritz Cluster Biosphere Reserve, Western Cape, Sudafrica

Una nuova Riserva naturale è stata creata nella regione del Klein Karoo, nella Provincia del Capo occidentale, in Sudafrica.  La Riserva della Biosfera di Gouritz Cluster è stata istituita principalmente per tutelare tre luoghi importantissimi per la biodiversità, riconosciuti a livello internazionale, di quest’area. È una zona dove la carenza d’acqua costituisce il fattore principale del mancato sviluppo e si spera che, proteggendo l’ambiente, anche le sorgenti d’acqua della regione saranno tutelate e questo, insieme ad una razionalizzazione nell’uso delle risorse idriche, possa migliorare le prospettive e gli standard di vita della gente del Klein Karoo.

Il pastore e la montagna

di Valter Torri – Donatella Orlandi, Documentaria Film – Italia 2013 - 53 min. – Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, Emilia /Toscana, Italia

Un’esistenza dura e frugale, fatta di fatica, solitudine e costante esposizione alle intemperie, nel continuo timore di possibili attacchi al suo gregge da parte dei predatori: questa è la vita del pastore. E questa storia racconta di uno di loro che, con il suo gregge e i cani, compie un decisivo viaggio lungo un giorno, dall'alba al tramonto, che lo vede protagonista di un emozionante rapporto con se stesso e la natura, in un ambiente severo ma, oggi più che mai, a misura d’uomo. Tormentato da un intenso conflitto interiore, vivrà alcuni inspiegabili avvenimenti, tra il fantastico e il reale, che si riveleranno decisivi per il suo futuro.

Chilika – Jewel of Odisha

di Shekar Dattatri – Produzione: Shekar Dattatri – India 2013 - Durata: 22 min. - Area trattata: Santuario del Lago Chilika – Zona umida Ramsar, Odisha, India

Il lago Chilika, nello Stato dell’Odisha, sulla costa orientale dell’India, con una superficie di 1.000 km2 , è la più grande laguna d’acqua dolce dell’Asia.  È anche il più grande luogo di svernamento per l’avifauna nel subcontinente indiano, che attrae migratori dall’Europa, dall’Asia centrale e dalla Siberia.  Oltre 200.000 persone dipendono per il loro sostentamento dal lago, che è anche l’habitat dell’orcella asiatica, cetaceo a rischio di estinzione, ed è ricco di molte altre forme di vita. Nel 1981 il lago fu designato come primo Sito Ramsar dell’India. Tuttavia, alla fine degli anni ’90, ricoperta dalle piante infestanti, la laguna stava per morire. Oggi, grazie all’intervento dello Stato dell’Odisha, che ne ha ripristinato il delicato equilibrio ecologico, Chilika è di nuovo una sicura fonte di sostentamento per le comunità locali ed un vitale rifugio per la fauna.

Danube, Europe’s Amazon: forest, flood, frost

di Michael e Rita Schlamberger – Produzione: ScienceVision Filmproduktion – Austria 2012 – Durata: 51 min. - Area trattata: vari Parchi naturali e Aree Protette, Germania, Austria, Slovacchia, Croazia, Romania, Ungheria, Serbia

Dalle romantiche rive, alla natura incontaminata e all'arte barocca: non si può sfuggire al fascino del Danubio. Mentre scorre attraverso i diversi paesaggi, il fiume si trasforma. Il documentario mostra come il Danubio sia influenzato dal clima e dai suoi estremi. Il fiume è in continua evoluzione; alluvioni e periodi di siccità determinano, quanto le stagioni, la vita lungo le sue acque; condizionano per la fauna le migrazioni, gli accoppiamenti e la riproduzione, così come la caccia e il letargo; ovunque il Danubio, lungo il suo corso, ha un impatto sulla vita dell’ambiente naturale e degli uomini. Il documentario ci conduce in un viaggio epico lungo uno dei più grandi e famosi fiumi d’Europa, le cui correnti hanno plasmato i paesaggi di un intero continente.