Tecnologia, lavoro e creatività: con De Masi Sondrio Festival fa riflettere su presente e futuro

Non è il migliore dei mondi possibili, ma di certo è «il mondo migliore esistito finora». E per vivere pienamente le opportunità che offre dovremmo ripensare, tutti insieme, la concezione del lavoro e del tempo libero e affrontare temi chiave come le diseguaglianze sempre più profonde fra pochi, pochissimi ultra-ricchi e il resto dell’umanità.

Il Caucaso Minore, fra Ararat e Mar Caspio. Intervista con Henry Mix

foreste di ginepro, steppe, laghi poco profondi e zone semidesertiche racchiusi fra bibliche montagne innevate. Con il film Il Caucaso Minore, fra Ararat e Mar Caspio – in proiezione stasera, sabato 18 novembre - il regista Henry M. Mix ci porterà ad esplorare un angolo di mondo fra Armenia, Georgia e Azerbaijan, che ha risvegliato l'interesse del suo team durante la lavorazione di un documentario sul Gran Caucaso.

Debutto da tutto esaurito per Sondrio Festival 2017, con Piovan e i film

Dopo trent'anni, un nuovo inizio «con un pizzico di sfida e di coraggio» per continuare il cammino coinvolgendo sempre più il pubblico e le nuove generazioni e trasmettere un messaggio fondamentale: «Qualcuno diceva che la bellezza salverà il mondo, ed è vero, ma la biodiversità è la chiave per la nostra sopravvivenza su questo pianeta».

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Benvenuti al Sondrio Festival

Sondrio Festival è una rassegna internazionale unica nel suo genere, dedicata principalmente ai documentari naturalistici, di alto livello scientifico e cinematografico, realizzati nei parchi naturali e aree protette di tutto il mondo. Dal 1987 si svolge ogni anno a Sondrio, in ottobre, nel corso di una settimana.

Le opere presentate in concorso sono selezionate fra le migliori produzioni mondiali: nell'albo d'oro del Festival figurano registi provenienti da ogni parte del pianeta e personalità famose nel settore del documentario naturalistico.

Possono anche essere previste ulteriori sezioni tematiche del Festival per i documentari realizzati in aree naturali che evidenzino problemi legati all'ambiente, alla sua conservazione, alle attività umane, all’agricoltura e allo sviluppo sostenibile.

La Giuria Internazionale del Festival è composta da documentaristi, produttori, naturalisti, gestori dei parchi e giornalisti.

Obiettivi del Festival sono la diffusione della cultura dei parchi, delle aree protette e della salvaguardia dell'ambiente, l'educazione ambientale e la promozione/valorizzazione del documentario naturalistico.

Sono coinvolti nel corso di una settimana un vasto pubblico e i ragazzi delle scuole che hanno l'opportunità di confrontarsi con documentaristi, naturalisti e amministratori dei parchi.

Oltre alle proiezioni dei documentari in concorso, con la presenza degli autori (in anteprima serale, con repliche al mattino e al pomeriggio per scuole e famiglie), sono in programma convegni, mostre, spettacoli, incontri e attività di educazione ambientale per le scuole.