Sondrio Festival a Chiavenna
Dal 24 al 28 ottobre, i documentari di Sondrio Festival saranno proiettati al Cinema Victoria di Chiavenna
Programma delle proiezioni
Lunedì 24 ottobre, ore 21
(Zambezi – Thundering River: Source of Life)
di Michael Schlamberger – Produzione: ScienceVision per ORF Universum, Natural History Unit – Austria 2010 – Durata: 52 min. - Area trattata: Parchi Nazionali Kafue, Sioma Ngwezi e South Luangwa, Zambia
È uno dei fiumi meno conosciuti al mondo, eppure scorre per 2.600 km., attraversando sei nazioni, dalle
sorgenti sugli altopiani dello Zambia al vasto delta in Mozambico dove si getta nell’Oceano Indiano. Lo
Zambesi cambia frequentemente d’umore: a volte placido, si apre nelle vaste pianure alluvionali, in seguito
si trasforma in un torrente impetuoso che scava strette gole nelle rocce, poi ridiviene tranquillo prima di
precipitarsi nelle famose cascate Vittoria. Quella dello Zambesi è una storia di cambiamenti continui, di vita
e di morte: è la storia dell’Africa stessa.
di Valter Torri – Produzione: DocumentAria Film – Italia 2011 – Durata: 53 min. - Area trattata: Parco Regionale delle Alpi Apuane, Toscana, Italia
Premio del pubblico Sondrio Festival 2011
Nate dal mare, ancora oggi le Alpi Apuane mantengono con l’acqua un rapporto privilegiato e inscindibile. Originate milioni di anni fa a seguito dell’innalzamento di una barriera corallina, queste cime che sfiorano i 2.000 m. di altezza, sono caratterizzate da numerosi microclimi dovuti a una forte e costante umidità favorita dalla vicinanza del mare. In ogni stagione, l’acqua, nelle sue diverse forme, ricopre la superficie e penetra le viscere di questi rilievi, spesso fuoriuscendo dai ripidi pendi con fiumi e impressionanti cascate. Una così elevata umidità consente la vita di numerose specie animali e vegetali che si sono adattate ad un ambiente severo ma delicato, sempre più minacciato dall’ormai insostenibile attività di estrazione del marmo.
Martedì 25 ottobre, ore 21
di Ramon Campoamor – Produzione: CIN TV – Spagna 2011 – Durata: 52 min. - Area trattata: Parco Nazionale di Garamba, Repubblica Democratica del Congo
Secondo premio “Parco nazionale dello Stelvio”
Quello di Garamba è un Parco mitico, uno dei più vecchi in Africa ed il primo dove addomesticarono gli elefanti africani. Ma nonostante un passato glorioso oggi il Parco deve affrontare due grandi sfide per assicurarsi un futuro: sradicare il bracconaggio e ridiventare una meta per il turismo. Il direttore del Parco risolvere a breve termine: diversi elefanti sono trovati morti e comincia la caccia ai bracconieri.
(Wilde Pyrenäen – Berge des Lichts)
di Jürgen Eichinger – Produzione: Bayerischer Rundfunk FS, Redaktion Tiere und Natur – Germania 2010 – Durata: 44 min. - Area trattata: Parchi Nazionali Ordesa y Monte Perdido e Aigüestortes, Spagna; Parco Nazionale dei Pirenei, Francia
400 km. di ripidi pendii montani, fertili foreste, imponenti cascate e laghi color turchese, questo sono i Pirenei. Questa catena montuosa collega l’Oceano Atlantico e il Mar Mediterraneo. È un ambiente indomito che ospita ancora oggi una quantità infinita di piante e animali selvatici. L’influenza del mite clima mediterraneo favorisce una speciale e multicolore vita floreale nei pascoli montani e una ricca biodiversità.
Mercoledì 12 ottobre, ore 20.45
(Indian tiger)
di S. Nallamuthu - Produzione: Parthenon Entertainment – Gran Bretagna, India 2010 – Durata: 50 min. - Area trattata: Parco Nazionale di Ranthambore, Rajasthan, India
Il documentario segue le tracce di Machli, una femmina di tigre, e dei suoi tre cuccioli Satra, Athara e Unis, all’interno del loro territorio in riva al lago, che Machli ha dominato per dieci anni. Quando i cuccioli diventano adulti, devono affrontare uno dei momenti più pericolosi delle loro giovani vite, abbandonando la sicurezza garantita dalla loro madre per avventurarsi nella wilderness e cercare un proprio territorio. Quando una delle giovani tigri mette gli occhi sul territorio sul lago, cominciano gli scontri e ad una ad una le altre tigri vengono scacciate. Alla fine, in questa lotta per la sopravvivenza, la figlia oserà sfidare la madre?
SCANDINAVIA SELVAGGIA – FINLANDIA
(Wild Scandinavia – Finland)
di Oliver Goetzl – Produzione: Gulo Film Productions per NDR Naturfilm / Studio Hamburg DocLights in associazione con NDR, ARTE, WDR, ORF, National Geographic International, Animal Planet, S4C, SVT e Parthenon Entertainment – Germania 2011 – Durata: 48 min. - Area trattata: Parchi Nazionali Hiidenporti, Oulanka e Repovesi; Riserva Naturale di Kevo, Finlandia
Premio giuria degli studenti “Miglior film sulle foreste”
La Finlandia, parte più orienatale della Scandinavia, sembra un mosaico di acque e foreste. Il paese, nelle aree più vicine al confine russo, ospita ancora animali rari: orsi e lupi si aggirano nelle paludi e lo scoiattolo volante siberiano vive nei vecchi nidi di picchio. Il documentario mostra alcuni comportamenti animali mai filmati prima d’ora, fra i quali: la lince nell’ambiente finlandese, i pulcini di quattrocchi che saltano dai loro nidi, emozionanti incontri fra orsi e lupi.
Giovedì 27 ottobre, ore 21
(Wild Hungary – A water wonderland)
di Zoltán Török – Produzione: Azara Film in associazione con NDR Naturfilm / Studio Hamburg DocLights per NDR, BR, ARTE – Ungheria / Germania– Durata: 51 min. –Area trattata: Parchi Nazionali Duna-Dráva, Hortobágy e Balatonfelvidéki, Ungheria
Premio “Regione Lombardia” per il miglior film nell’Unione Europea
L’ambiente dell’Ungheria, paese dalla caretteristiche uniche in Europa, è influenzato dai ritmi dei suoi fiumi. Aquile reali, lontre ed enormi pesci gatto condividono gli habitat delle zone umide con molte altre specie che vivono, spesso innoservate, a contatto con gli uomini. Tutti gli abitatori di questo paese hanno imparato a convivere con l’alternanza di piene e siccità. Il documentario racconta la loro storia, mostrando anche dei comportamenti della fauna, come la danza dei cervi e i pesci gatto che svernano, mai filmati prima d’ora.
di Massimiliano Sbrolla e Paolo Aralla– Produzione: Roberto Dall’Angelo, SD Cinematografica – Italia 2010 - Durata: 52 min. - Area trattata: Parco Nazionale del Karakorum Centrale, Pakistan
I ghiacciai sono degli indicatori affidabili sui cambiamenti climatici ed ambientali che si stanno verificando a livello globale. Cento anni dopo la spedizione scientifica e alpinistica del Duca degli Abruzzi sul ghiacciaio del Baltoro, nel Karakorum, un gruppo di ricercatori e fotografi ne ripercorrono le tracce. La loro missione è quella di effettuare accurate analisi climatologiche e nel contempo realizzare un archivio di immagini sulle trasformazioni del ghiacciaio e dell’ambiente in genere nel corso dell’ultimo secolo.
Venerdì 28 ottobre, ore 21.15
(Out of the Ashes)
di Dione Gilmore – Produzione: Tony Wright, December Films – Australia 2010 – Durata: 54 min. - Aree trattata: Parchi Nazionali Dandenong e Kinglake, Sherbrook Unit, Victoria, Australia
Primo premio “Città di Sondrio”
Il 7 febbraio 2009 devastanti incendi boschivi lacerarono lo Stato di Victoria, in Australia e incenerirono intere fasce di foresta vergine, insieme alla fauna. Ma contro ogni previsione, ci furono dei sopravvissuti Il documentario prende in esame gli incendi e il recupero dell’ambiente naturale nei 12 mesi successivi, attraverso le esperienze delle persone coinvolte. E’ una cronaca della rigenerazione delle piante e degli animali nativi: dai primi nuovi germogli degli eucalipti, alla guarigione di animali feriti e in pericolo di estinzione e al loro ritorno in natura. E’ la storia di come la natura sia risorta dalle ceneri.
UN’ISOLA NEL CIELO
(Sky Island)
di John Grabowska – Voce narrante: Meryl Streep - Produzione: John Grabowska, United States National Park – Stati Uniti 2010 – Durata: 28 min. - Aree trattate: Bandelier National Monument, Valles Caldera National Preserve, Santa Fe National Forest, New Mexico, Stati Uniti
Nel New Mexico settentrionale, una catena di montagne si erge da un altopiano desertico, è un territorio aspro e selvaggio. Le montagne Jemez di origine vulcanica, sono isolate da tutte le altre catene montuose, sono un’isola nel cielo, circondata da un mare di deserto. Il documentario mostra questo ambiente incantevole ed il ruolo di noi uomini in esso, insieme ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che stanno già trasformando il deserto e gli ecosistemi montani.

